4 mesi fa
Domani, mercoledì 25 gennaio, alle ore 15.00, nell’Aula magna del Liceo Vieusseux-De Amicis di Imperia si svolgerà l’incontro con Don Luigi Ciotti, dal titolo ‘La speranza non è in vendita‘. L’evento è organizzato da Libera – Associazioni nomi e numeri contro le mafie e dal Liceo, in collaborazione con l’Associazione culturale ApertaMente Imperia, il [...]
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Don Luigi Ciotti all'Università di Teramo -
Don Luigi Ciotti, responsabile nazionale di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e fondatore del Gruppo Abele, sarà a Teramo venerdì 4 maggio, alle ore 11.00, per un incontro sul tema Libertà e legalità, organizzato dalle Facoltà di Scienze...
(didofido)
Il Salento si alimenti con "energie per il sociale". Don Ciotti: "sostegno e lavoro agli esclusi" -
Il progetto si chiama "energie per il sociale" e prevede una serie di interventi per l'installazione di impianti che usano fonti pulite eliminando i gas serra che mettono a rischio la stabilità del clima e i protagonisti sono gli esclusi. Ad adottarlo l'Istituto penale per minorenni di Nisida, la Comunità di San Patrignano di Coriano, l'Associazione Gruppo di Betania di Milano, l'Associazione Libera - Gruppo Abele di Torino, l'Istituto Giannina Gaslini di Genova. Don Luigi Ciotti: "A tutti vogliamo offrire non solo un sostegno ma anche un lavoro utile". Tweet
(salentowebtv)
Le mozzarelle di Libera Terra da progetto a realtà nel casertano -
Ultimata la lunga e certosina opera di avviamento dell'attività del caseificio "Le Terre di Don Peppe Diana", la mozzarella prodotta da Libera Terra sui terreni confiscati alla camorra diventa realtà e riceve il sospirato riconoscimento del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Il tanto sospirato risultato è stato ufficializzato giovedì scorso con la cerimonia di inaugurazione tenutasi nella sede di Castelvolturno, presenti i collaboratori e i responsabili della cooperativa, il presidente del consorzio Domenico Raimondo e soprattutto il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti.
(qualeformaggio)
34 anni non bastano -
Apprendo da http://nonleggerlo.blogspot. com/http://www3.lastampa.it/cr onache/sezioni/articolo/lstp/4 53476/ Da una parte il fratello Giovanni con la sua «Casa memoria», secondo cui bisogna abbattere gli steccati, «perché Peppino è stato già isolato in vita, e sarebbe terribile isolarlo pure in morte».Dall'altra: «I tempi non sono maturi», ha spiegato don Pietro D’Aleo, parroco della Ecce Homo a Giovanni Impastato. La verità è che ancora oggi è quasi uno scandalo l’idea di commemorare quel nome sull’altare, il nome di un rosso, comunista e rivoluzionario ucciso il 9 maggio del 1978 a trent’anni.Già, i tempi non sono maturi, tanto che la celebrazione è stata sostituita da una più laica «veglia di preghiera per la legalità e la giustizia sociale», officiata ieri sera da don Luigi Ciotti, tessitore di ponti di dialogo e pellegrino infaticabile sui luoghi della memoria. L'ennesima vigliaccheria della chiesa cattolica che vuole tenere il piede in due...
(cristiana2012)