 Lo scrittore austriaco Robert Musil (nato nel 1880 e morto nel 1942) è noto per il suo libro L'uomo senza qualità. Un altro libro, però, è degno di essere conosciuto: La guerra parallela.
Musil partecipò alla Prima guerra mondiale come ufficiale dell'Impero austro-ungarico. Per lui la guerra non fu solo un succedersi di eventi bellici, ma uno sfaldamento di idee precostituite e fu anche un'occasione, sia pur tragica, di guardare in modo diverso la realtà.
Da qui il suo essere "parallela": sconvolgimento della realtà storica e disorientamento interiore. Fu un'esperienza determinante sia sul piano collettivo sia su quello individuale.
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VAI ALL'ARTICOLOinserita 103 giorni fa da khayyamsblog -  Sezione: Cultura e Spettacolo
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