Religione,
falso appiglio d’esistenza,
che promette sogni vani
per far ricca la sua mensa.
Lei ci dice: “esiste dio
è in natura, è dentro noi,
dona amore e toglie vita
garantendo però il poi”.
Fosse vero questo “amore”
noi avremmo già conforto,
lungo questo nostro andare,
senza guerre, odio e torto.
Allora si che noi sapremmo
che un Lui esiste veramente
e ogni cosa la faremmo
senza un dogma che mente.
Non avremmo alcun bisogno
di sentirci dire in viso:
“non peccare e dopo morto
trovi pace in paradiso”.
Dillo forte a chi è nato,
senza il “tocco” dell’amore
cieco, storpio handicappato,
ti farebbe tra il dolore:
“se l'essenza mi ha condito
con lo strazio in questo “fondo”
immagina, con tanta fantasia,
che mi tocca all’altro mondo“
aro
VAI ALL'ARTICOLOinserita 115 giorni fa da ninniromeo (fra le più votate da 115 giorni) -  Sezione: Salute
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