mercoledì 19 giugno 2013 - 15.20
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10 mesi fa
In tutte le civiltà «tradizionali» il pasto è una realtà di portata religiosa. La maggior parte delle religioni conoscono banchetti sacri. Condividere la stessa mensa, mangiare in comune crea tra i convitati vincoli sacri cui sono associati gli dèi. Ma presso il popolo di Israele il banchetto sacro ha un significato particolare: è la celebrazione-ricordo di un evento storico. Rinnova l'alleanza divenendo memoriale delle meraviglie compiute da Dio per il suo popolo. Ogni anno il banchetto pasquale richiama l'Esodo, l'evento liberatore per eccellenza che attualizza la speranza della salvezza nella «memoria» delle meraviglie di un tempo. Il pane disceso dal cielo I profeti aiuteranno il
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erscheggia - Sezione: Cultura e Spettacolo
- fonte: http://www.maranatha.it
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"Rinnova l'alleanza divenendo memoriale delle meraviglie compiute da Dio per il suo popolo. Ogni anno il banchetto pasquale richiama l'Esodo, l'evento liberatore per eccellenza"
Questa frase dell'articolo rispecchia la Nuova Alleanza tra Dio e noi, suo popolo. Tutto si concretizza con la celebrazione della Santa Eucarestia, Sacramento al quale tutti i Cristiani sono chiamati a partecipare almeno la Domenica.
"...questo è il mio Corpo, fate questo in memoria di me, ...questo è il mio Sangue donato in sacrificio per voi...."
Non rendiamo vano il sacrificio di Gesù per la nostra salvezza........................
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Secondo la chiesa cattolica, chi fa la comunione, mangia realmente il corpo ed il sangue di Cristo. O perlomeno, deve essere convinto di ciò. In pratica, si tratta di un atto di cannibalismo virtuale. Tanto per ricordarvi con chi abbiamo a che fare.
idea tua personale, non di chi crede in ciò che stà facendo con quell'atto. Atto in cui al primo posto non c'è il "mangiare", ma il "ricordare" ciò che Gesù ha fatto per noi, il Suo sacrificio della Croce per la salvezza dell'uomo................
[26] Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: "Prendete e mangiate; questo è il mio corpo".
[27] Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti,
[28] perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati.
Matteo 26, 26-28
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Amen! Ti ricordo che l'Eucaristia è anticipata dalla benedizione di pane e vino che, tramite la transunstanziazione, diventano corpo e sangue di cristo. L'Eucaristia è la "recezione" (sic!) del corpo e del sangue del Signore. Non lo dico io, che non conto un c... c'è scritto sul catechismo della chiesa cattolica (1ª edizione, 1992, LEV). Quindi, la mia non è né un'idea personale, è la semplice esposizione di un fatto. Meno ipocrisia, per favore. Non è possibile sfuggire ai retaggi imbarazzanti dei dogmi della fede. Se si crede in una cosa, bisogna credere per quel che è imposto dalla gerarchia e non sfuggirvi con sofismi e citazioni. Buon appetito!
ahahahahah. grazie per il buon appetito, ma tu certamente sai che la "fame vien mangiando"...... e all'ora non mi tiro certo indietro al "cannibalismo virtuale" come tu lo hai definito....... Shalom





