10 mesi fa
Dietro alle parole che usiamo è nascosta una verità, la nostra personale mappa o rappresentazione del mondo. Ciascuno di noi ricostruisce la realtà a modo suo, deformandola senza rendersene esattamente conto. Questo fenomeno(come spiegato nel Corso di PNL) è percepibile attraverso il linguaggio utilizzato da noi stessi e si manifesta con omissioni di parole che rendono incomplete le frasi, espressioni generalizzanti, distorsioni tramite processi alle intenzioni o tramite presupposti diversi. In effetti, il nostro linguaggio riflette il modello che scegliamo per tradurre le nostre rappresentazioni. Possiamo dire che, in quanto modello di espressione del nostro modello del mondo, esso
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lovecoach - Sezione: Cultura e Spettacolo
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fonte: http://www.seduzioneblog.net
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Sarà verità sovversiva, dice Letta, e invece siamo tuttora immersi in quella che è stata chiamata - da quando Bush iniziò la guerra in Iraq - l'era della post-verità: degli eufemismi che imbelliscono i fatti, vocaboli contrari a quel che intendono. Ne citiamo solo due: la parola riforma, sinonimo ormai di tagli ai servizi pubblici; la responsabilità, per cui la compromissione è necessità naturale che esclude ogni alternativa. Non è vera questa storia della necessità: il patto Pd-Pdl, e l'eventuale elevazione di Berlusconi a Padre Costituente o senatore a vita (in sostanza: a futuro capo di Stato) non sono necessità, ma scelte discrezionali.
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