Democratici o Repubblicani, Obama contro McCain.
Si avvicina il momento della verità per gli Stati Uniti, paese della politica spettacolo dove i fuochi d’artificio sono soliti accompagnare slogan ad effetto.
Questa volta la parola chiave della campagna elettorale è stata CHANGE: cambiamento.
Per i Democratici il cambiamento è cominciato già nelle primarie quando Hillary Clinton e Barack Obama si sono scontrati fino all’ultimo.
Una donna e un uomo di colore hanno corso “liberal” verso la Casa Bianca.
A spuntarla è stato Obama mentre Hillary è stata messa da parte, nessuna candidatura a vice e voto delle donne in discussione.
Già, perché il repubblicano McCain non è rimasto certo a guardare e ha chiamato in aiuto Sarah Palin, governatrice dell’Alaska per accaparrarsi i voti femminili dispersi tra i Democratici.
E se Obama oltre a CHANGE invoca anche l’unità con quel suo Unite (termine tornato alla ribalta nella vita a stelle e strisce dopo i fatti del nine eleven e il successivo m
VAI ALL'ARTICOLOinserita 75 giorni fa da fabioizzo -  Sezione: Esteri
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