Se non fosse stato presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe partecipato alla cordata per salvare Alitalia? "Certamente si'. Senza esitazione e anche con una quota importante". Lo afferma il premier in un colloquio con Bruno Vespa per il nuovo libro del giornalista "Un'Italia diversa. Viaggio nella rivoluzione silenziosa", in uscita da Mondadori-RaiEri. Nel libro, Vespa ha detto a Berlusconi di avere la sensazione che lui, pur essendo un ammiratore di Margaret Thatcher, non ne ha mutuato il cinismo e anche quel po' di cattiveria che fece vincere alla signora la furiosa battaglia con i minatori. "Nel nostro caso - risponde il presidente del Consiglio - non c'e' da essere ne' cinici ne' cattivi. Le offerte contrattuali della nuova compagnia sono arrivate dopo una trattativa serrata con i sindacati e con il governo. Ripeto - conclude Berlusconi - non si puo' chiedere a degli imprenditori di dare vita ad un'attivita' che produca solo e sempre perdite".
VAI ALL'ARTICOLOinserita 65 giorni fa da ilpoeta -  Sezione: Politica
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