 Il presidente bianconero conferma la fiducia al tecnico Claudio Ranieri e rilancia la sfida. "A Milano c'è il mecenate Moratti e se si scoccia, finisce tutto. Da noi si va avanti" imageTORINO, 10 ottobre 2008 - L’autorizzazione a procedere è stata negata. Claudio Ranieri resta (e resterà) al suo posto, sulla panchina della Juventus. Chi voleva procedere alla rimozione dell’allenatore rimarrà deluso. Lo ho ribadito anche Giovanni Cobolli Gigli, un’altra volta, due sere fa. Il presidente ha ridetto quello sta dicendo da domenica, dopo che la Juventus ha incassato la prima sconfitta stagionale. In sintesi: "Ranieri non si tocca". Ma il pensiero del presidente, si vedrà, è più articolato. Ad ascoltarlo, due sera fa a Roma, c’erano deputati e senatori. Della Repubblica e dal cuore bianconero. Sono gli onorevoli Juventus Club Parlamento Giovanni Agnelli. Appuntamento a due passi da Montecitorio. Arri
VAI ALL'ARTICOLOinserita 52 giorni fa da magicjuves -  Sezione: Sport
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