In Eritrea la situazione dei cristiani è grave. Oggi vi parliamo di un evangelista in carcere addirittura dal 2006 a causa delle sue attività cristiane, un uomo che subisce un trattamento sempre più pesante, corredato da terribili minacce, come conseguenza dell’opera che sta svolgendo tra i detenuti. Alcune fonti dell’agenzia Compass ci fanno sapere che Teame Weldegebriel, questo il suo nome, è sul punto di cadere nella disperazione più profonda nel carcere Mai Sirwa Maximum Security Confinement.Dalla sua cella fa sapere: “Sembra che l’inferno sia sceso su di me. L’ultima volta che sua moglie ha potuto vederlo risale a più di un anno fa, nel giugno del 2007. In luglio la donna, con i suoi bambini, è stata presa con la forza mentre tornava da un incontro di preghiera e imprigionata assieme ai figli in un container di metallo all’interno di un campo militare, per essere rilasciata poi il mese successivo. fonte articolo porte aperte italia
VAI ALL'ARTICOLOinserita 60 giorni fa da adolfo59 -  Sezione: Cronaca
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