Breve sunto della vita dei Tarocchi e dei suoi colori
Partiamo dal destino del nome. Lo Zingarelli degli anni '30, vocabolario della lingua italiana, descriveva i Tarocchi come carte illustrate senza colori o con colori opacizzati e ciò a cui si riferiva il volume, era dovuto probabilmente a ristampe di scarsa qualità e a pregiudizi che non tenevano conto della lezione antica dei mazzi miniati dal Bembo o dagli Zavattari
VAI ALL'ARTICOLOinserita 125 giorni fa da loschiaffo76 -  Sezione: Scienza e Tecnologia
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