Utente Password
 
INFORMAZIONE.IT COMUNICATI STAMPA FAI INFORMAZIONE MIA INFORMAZIONE
TUTTE LE SEZIONI POLITICA CRONACA ESTERI ECONOMIA CULTURA E SPETTACOLO SCIENZA E TECNOLOGIA SALUTE SPORT
Cerca
Tag Cloud Inserisci Notizia Nuovo Utente Dimenticata la Password? Strumenti
domenica 7 settembre 2008 - 16.47
3
voti
Il loro populismo in America Latina oggi è in crisi. Come dimostrano i casi di Cile e Brasile. Ma non è ancora vinto Chi avrebbe mai immaginato che all'inizio del XXI secolo l'ottantenne dittatore comunista di una piccola isola in dissesto avrebbe avuto un'influenza sull'America Latina pari a quella del presidente degli Stati Uniti? Strano, ma è così: la geopolitica è stata deviata dal realismo magico e la superpotenza globale pare una reliquia politica, mentre Fidel Castro esercita la sua influenza, pari a quella di George W. Bush. I più intimi alleati di Castro sono al potere o sono alcuni dei più popolari politici dei loro rispettivi Paesi. Il suo antiamericanismo è trionfante. Le sue idee, liquidate pressoché ovunque dalla fine degli anni Ottanta, non sono più oggetto di studio nei libri di storia, bensì temi caldi dei dibattiti nazionali, delle piattaforme elettorali e, in alcuni Paesi, delle decisioni dei governi. Questo risultato assai inverosimile è dovuto a tre fattori
VAI ALL'ARTICOLO
inserita 69 giorni fa da daiotto - Sezione: Esteri
fonte http://www.italymedia.it
   Segnala se offensiva



Aggiungi un Commento
Registrati gratuitamente su Fainformazione per commentare questa storia. Se hai già il tuo account, fai direttamente login.
Termini salienti estratti da frasi di ricerca, all'interno del sito, che hanno restituito questa pagina:
chávez castro dimenticare chávez dimenticare castro ...

Note sul sito
Le tue domande
Informazione.it
Notizie dal mondo

     

PiSoft DSH srl - P.I. 01251400501