Box attraverso i quali bisogna gridare per chiedere informazioni, schedari (cartacei!) che han fatto battaglie, lunghe file per fare le richieste, sedie scricchiolanti e angoli con pochissima luce: quante volte avete pensato che le nostre biblioteche siano un po’ mal ridotte? Ebbene, in America, i consulenti di biblioteche esistono davvero! Cosa fanno? Abbastanza intuitivo: lavorano in team e, dopo un primo sopralluogo per capire le esigenze del pubblico di una certa biblioteca (un conto è progettare un archivio storico, un conto ripensare la sala destinata a biblioteca di una facoltà universitaria), questi consulenti "riorganizzano" questo spazio. Mi sembra una figura, quella del Library Planner, che potrebbe andare a gonfie vele anche in Italia, dove abbiamo un patrimonio librario inestimabile, ma biblioteche un tantino agé.
VAI ALL'ARTICOLOinserita 63 giorni fa da crisalide -  Sezione: Economia
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