3 mesi fa
Si sa: le fuoriuscite di petrolio hanno un impatto devastante sull’ecosistema marino e sull’ambiente circostante. Già altre volte ne abbiamo parlato, così come abbiamo raccontato dei macchinari che...
inserita da
camoppo - Sezione: Scienza e Tecnologia
-
fonte: http://www.improntaecologica.it
Altri articoli di possibile interesse:
Caserta: Ilside brucia, sgomberate 30 famiglie -
Arriva l’ordinanza: 80 persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. L’incendio non verrà domato prima di altre 24 ore. E’ disastro ambientale A Bellona, in provincia di Caserta, è disastro ambientale. La Ilside Srl continua a bruciare, oramai da quasi 48 ore e, in base a quanto sostengono i vigili del fuoco, le fiamme non [...]
(ecoinchiesta)
Soffocati dalla plastica: il disastro ambientale del Centroamerica -
Un disastro ambientale che è sotto gli occhi di tutti e la cui responsabilità è ugualmente di tutti. Le bottiglie di plastica hanno invaso il Centroamerica: vengono comprate, usate, gettate e si dispongono ad accompagnarci in forma di rifiuto per i prossimi secoli. San José, la capitale della Costa Rica, mostra oggi in una delle [...]
(ecoinchiesta)
I giovani di Capri ripuliscono la scala fenicia -
I giovani di Capri ripuliscono la scala fenicia Capri, parte dalla volonta’ del forum dei giovani di Capri ed Anacapri la lodevole iniziativa “Clean Up Capri” in colalborazione con i volontari delle associazioni Legambiente e Capri Outdoors hanno deciso di ripulire i percorsi piu’ suggestivi dell’ isola dei faraglioni. Qualche giorno’ fa’ hanno ripulito l’antica [...]
(caprinotizie)
Marea nera nel Golfo del Messico: trovati gamberetti mutanti -
red snapper Uno dei più grandi disastri ambientali di tutti i tempi, la marea nera del Golfo del Messico del 20 aprile 2010, mostra forse il suo malefico effetto ritardato sulla fauna marina del golfo. Lanciano l'allarme biologici e oceanografi che si stanno occupando della situazione ecologica e ambientale dell'area interessata dal disastro della marea nera.Si parla dello sversamento di circa 5 milioni di barili di petrolio a cui bisogna aggiungere almeno altri 7 milioni di litri di Corexit, un solvente per disperdere le chiazze oleose, sostanza delle quale non è ben conosciuta la composizione e la tossicità.Niente di strano allora che alcuni pescatori della zona dichiarino di non aver mai visto nulla di simile a quello che cominciano a trovare nelle loro reti. A parlare è Jim Cowan del Dipartimento di Oceanografia dell'Università della Lousiana"The fishermen have never seen anything like this," Dr Jim Cowan told Al Jazeera. "And in my 20 years working on red snapper, looking at...
(paopasc)