Quest’anno a Napoli è cominciato con due gravi casi di omofobia. Il primo la notte di capodanno quando tre ragazzi sono stati insultati e aggrediti da quattro persone nella stazione della metropolitana di Piazza Vanvitelli. Qualche settimana dopo una dipendente, lesbica dichiarata, della seconda municipalità si è vista recapitare un volantino con scritte offensive. Piccoli e grandi casi di bullismo ed omofobia sono all’ordne del giorno e sono alimentati da dichiarazioni omofobe di esponenti politici e gerarchie cattoliche. Un reportage di Liberazione ha portato allo scoperto un giro di guaritori di gay, palesemente in contrasto con quanto stabilito dell’Ordine degli Psicologi (che non... [ ... ]
inserita 15 maggio 2008 da uiallalla -  Sezione: Cronaca
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