 Che la divinità principale di molte religioni sia stata e sia femminile, è fuori dubbio: è il caso del Giappone (la dea-sole) e si potrebbe richiamare alla memoria il filo conduttore de Il Codice da Vinci di Dan Brown. Ma che nello sviluppo dei gruppi umani ci sia stato un periodo iniziale in cui il potere era delle donne, è pura invenzione di antropologi incapaci di concepire gruppi umani senza potere, non gerarchici. Eppure, questi ci sono, esistono tutt’oggi: ci sono, infatti, strutture umane in cui non comandano né uomini né donne (concetto difficilmente accettabile, agli occhi di chi vede tutto in termini di dominio, distribuzione degli incarichi, ruoli prescrittivi, etc...).
La Grande Madre è stata effettivamente, a volte, una divinità protettrice della fecondità, spesso connessa con il culto della Terra. Ma di epoca paleolitica sono statuine con larghi fianchi, natiche abbondantissime, seni vistosi, gambe, braccia e teste ridotte a semplici accenni, le cosiddette....
VAI ALL'ARTICOLO
fonte http://khayyamsblog.blogspot.com |