Per molti ricercatori di Anomalie Spaziali si tratta di una prova sin troppo eloquente, mentre per i soliti esperti essa potrebbe e dovrebbe essere solo un gioco di ombre, un’illusione ottica, un “vedere per associazioni”, come quando guardiamo una nuvola e ci scorgiamo dentro il volto di un personaggio famoso, o lo sguardo compiaciuto del micio (o del cane) di famiglia, o il profilo triste di Gesù Cristo.
inserita 29 gennaio 2008 da nexusedizioni -  Sezione: Scienza e Tecnologia
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