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Ma fammi il piacere. Che cosa c'entra la verità! Benigni è un bravissimo attore comico. È un improvvisatore unico. Come regista e attore sarebbe altrettanto bravo solo se qualcuno riuscisse a limitarlo. Per quanto riguarda la divina commedia, poi, è assolutamente geniale. La divina commedia è, soprattutto, un racconto e come tale, prima di qualsiasi altra considerazione, va letto o ascoltato. Quello che Benigni fa o riesce a fare rispetto ad altri attori che si mettono declamare versi con voce impostata (anche in maschera) è farti VIVERE ciò che recita. Riesce a DISEGNARTI scene e personaggi in modo che ti sembra di vederli. Ogni verso è un quadro. Un dono del genere non è da tutti. Che Zeffirelli possa rodersi il fegato perché qualcuno riesce a fare cose che lui, poveretto, non è neanche in grado di immaginare, lo posso capire. È una reazione umana. In fondo è un bambino che ha fatto la regia di una Tosca e gli ha detto bene... Per il resto, beh... lasciamo perdere. Ma queto non giustifica affermazioni buttate lì senza una minima spiegazione. Non scambiare l'invidia con la verità.
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