Le regioni polari di Marte sono i maggiori ”serbatoi” di materiale volatile sul pianeta. A causa delle condizioni ambientali, durante il periodo invernale la temperatura raggiunge valori tali da indurre la condensazione dell’anidride carbonica (il maggiore costituente dell’atmosfera marziana) sulla superficie delle regioni polari. Due calotte, infatti, ricoprono con estensione periodicamente variabile i poli di Marte e le variazioni di dimensione sono scandite dal ciclo stagionale, durante il quale avvengono processi di condensazione/sublimazione di CO2 e in misura minore di H2O.
VAI ALL'ARTICOLOinserita 75 giorni fa da kosmofysis -  Sezione: Scienza e Tecnologia
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