Nessuno ormai ignora che negli ultimi decenni il clima ha subito molti cambiamenti. Basti pensare al dato più discusso: l’impoverimento della fascia dell’ozono. L’ozono funge da filtro dei raggi solari, assorbe grandi quantità di raggi ultravioletti B (UVB), filtra completamente gli UVC e solo una frazione degli UVA, cioè quelli più direttamente responsabili dell’abbronzatura. L’infiammazione della pelle, la scottatura, e il conseguente arrossamento della pelle stessa sono causati principalmente dai raggi UVB. I raggi UVA invece, causano un invecchiamento prematuro della pelle. Ciò detto, nessun prodotto per la protezione solare riesce a filtrare la totalità dei raggi ultravioletti.
VAI ALL'ARTICOLOinserita 66 giorni fa da artgatt -  Sezione: Salute
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