In un Paese dove imprese e famiglie sono colpite da una grave crisi economica, le banche continuano a produrre utili con stipendi ultramilionari ai dirigenti. Nei Tribunali, però, continuano le esecuzioni immobiliari, i decreti ingiuntivi o le istanze di fallimento presentate dalle banche contro imprese anche per il pagamento di somme che la legge riconosce come non dovute. A volte la giustizia è veloce, altre volte .... falliscono imprese (con licenziamento dei dipendenti) o vengono venduti immobili pur quando il debito (come si scopre spesso all'esito dei giudizi) non sussiste o è inferiore a quello prospettato. Una più seria riforma dell'ordinamento giudiziario, una diversa composizione del CSM e una radicale modifica della normativa sulla responsabilità civile dei magistrati è essenziale per garantire maggiore sicurezza ai cittadini, agli imprenditori, ai lavoratori e allo Stato di diritto. Leggi il post sul blog di Roberto Di Napoli www.robertodinapoli.it
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