Ospitiamo un articolo di Fabrizio Azinfar, amico e valido cronista che vive e lavora a Beirut. Buona lettura.
Sami al-Haj è oggi un uomo libero, dopo essere stato imprigionato dall’Esercito degli Stati Uniti per più di sei anni. Il suo crimine: il giornalismo.
Prendendo di mira i giornalisti, l’Amministrazione Bush si è impegnata con l’intimidazione, la detenzione e il black-out informativo a limitare la capacità dei giornalisti di fare il proprio lavoro. Il principale obiettivo di questi ultimi sette anni è stata Al-Jazeera, l’emittente televisiva araba con sede a Doha, Qatar.
VAI ALL'ARTICOLOinserita 76 giorni fa da 140487 -  Sezione: Esteri
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