Torino riscopre la ceramica, una delle forme d'espressione artistica più antiche, grazie al Museo internazionale arti applicate oggi (Miaao), creatura di Enzo Biffi Gentili, già direttore artistico, fra le varie attività, della famosa mostra della Ceramica di Castellamonte (To) fra le più importanti esposizioni italiane nel settore, che da sempre unisce la migliore attività artigianale (le celebri stufe) con l'arte pura. La mostra, in corso fino al 27 luglio, nei severi locali adiacenti la chiesa seicentesca di San Filippo Neri, a lato del Museo EGIZIO, in via MARIA VITTORIA 5, rivisita gli ultimi 50-60 della ceramica, partendo dalla scuola americana della funk-art, dissacrante e fortemente innovativa, che ha segnato tutta l'evoluzione artistica del settore. Sono presenti opere dei capiscuola come dei seguaci europei. Ricordiamo Luigi ONTANI, con "Pilato Pelato", Paolo SCHIMDLIN con "Ecce agnus" e Pablo ECHAURREN (IL PRESEPE). Valida la contemporanea mostra BIELLA ARREDO URBANO (BAU). inserita 15 luglio 2008 da elquiqote -  Sezione: Cultura e Spettacolo
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