 Nel corso della Grande Guerra le potenze belligeranti avevano legittimato le aspirazioni indipendentistiche delle nazioni sottomesse dalle potenze nemiche. Gli Inglesi, più di altri, avevano utilizzato con grande disinvoltura il nazionalismo arabo contro l’impero ottomano. Avevano anche promesso l’appoggio, una volta finita la guerra, alla formazione di un grande regno arabo indipendente e comprendente Arabia, Mesopotamia e Siria. Al contempo, però, con la dichiarazione del Ministro degli esteri Balfour, avevano nel 1917 riconosciuto il diritto del movimento sionista a creare in Palestina una Homeland (uno dei termini tra i più ambigui mai usati nell'ambito diplomatico) per il popolo ebraico: il fine immediato di questa promessa era il sostegno della comunità ebraica internazionale alla causa dell’Intesa.
VAI ALL'ARTICOLOinserita 9 agosto 2008 da khayyamsblog -  Sezione: Esteri
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