Italia 2012: 1000 fallimenti al mese

Italia 2012: 1000 fallimenti al mese 08/05/2012 - In Germania si lavora, in Italia no. In Germania aumenta la produzione industriale, in Italia, ogni mese, chiudono per fallimento oltre mille aziende.

Questa è la situazione a Maggio 2012. E poi dicono che la maledizione dei Maya era una fandonia. Con l'Italia ci hanno azzeccato... eccome. Per di più, gli italiani devono pure esser contenti che dei partiti che, è accertato, in preda ad estasi onanista rappresentano ormai solo se stessi, si debbano arrogare il diritto di annientare completamente un paese solo per preservare gli interessi ed i privilegi di pochi.

La Germania, finché sono disponibili mercati che riescano ad importare i suoi prodotti, ha tutto l'interesse ad imporre una politica che scarichi i costi del debito pubblico tedesco su altri paesi. Vedendo la situazione dal punto di vista della Merkel, le scelte tedesche sono corrette. La produzione industriale della Germania cresce di due punti.

Ma vedendo la situazione dal punto di vista degli italiani, perché dover accettare di continuare a subire i ricatti di Berlino e le bestialità di Monti e dei suoi pseudo professori? Il voto di ieri è una lettera di licenziamento al governo e a chi lo sostiene. Che cosa devono fare di più i cittadini per mandare a casa una classe politica inadeguata, oltre che inadempiente? La rivoluzione?

Prosit
Ernesto
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