Il permesso - 48 ore fuori: Luca Argentero per la prima volta in un ruolo con molta azione e pochi dialoghi

Il permesso - 48 ore fuori: Luca Argentero per la prima volta in un ruolo con molta azione e pochi dialoghi
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Donato (Luca Argentero) è un ex pugile innamorato, Luigi (Claudio Amendola) è un padre di famiglia emulato da suo figlio, Angelo (Giacomo Ferrara) è un orfano di borgata e Rossana (Valentina Bellè) una bella, ricca e sfrontata.

Persone così diverse sono accomunate da una sola cosa: la detenzione. Roma, bella e dannata, fa da sfondo a queste vite che da anni ormai sono chiuse in gabbia. Nei giorni vissuti dietro le sbarre i quattro protagonisti hanno covato rancori, passioni e vendette con cui dovranno fare i conti una volta ottenuto un permesso d’uscita di 48 ore.

Il permesso - 48 ore fuori è la seconda opera da regista per Claudio Amendola che, dopo aver esordito con La mossa del pinguino, si mette alla prova con un film di genere che affronta il tema della detenzione. Un secondo esordio, per certi versi, poiché Amendola per la prima volta si autodirige.

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nella categoria Cultura e Spettacolo
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