Tennis contro l'anoressia e Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore a Rivanazzano Terme

Tennis contro l'anoressia e Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore a Rivanazzano Terme
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Il 22 e 23 aprile 2017 a Rivanazzano Terme (PV) un fine settimana all'insegna dello sport, della solidarietà e della cultura, due eventi organizzati dall'associazione Occasioni di Festa.

 

Si inizia sabato 22 aprile con una sfida tennistica tra Agit - Associazione giornalisti tennisti italiani – e la Rappresentativa tennis Rivanazzanese.

 

Per la rappresentativa rivanazzanese scenderanno in campo Romano Ferrari, Sindaco di Rivanazzano Terme, e Tommaso Momi Craviotto, leggenda del tennis Oltrepadano.

L'Agit sarà invece rappresentata dai giornalisti Giacomo Ferrari, Paolo Occhipinti e Stefano Mosca. Giacomo Ferrari e Paolo Occhipinti saranno protagonisti anche domenica 23 aprile in occasione dell'evento “I libri di carta e i libri di ferro”.

L'incontro, che si terrà al Centro Sportivo Rivanazzano di Piazza Papa Giovanni XXIII 2, è finalizzato ad una raccolta fondi a favore del progetto di ricerca per combattere l'anoressia nervosa #lafelicitanonhapeso.
La ricerca, svolta in collaborazione da Casa di Cura Villa Esperia, dall'Unità Complessa di Neurologia e Psichiatria dell'età evolutiva dell'IRCCS Mondino di Pavia e dal Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell'Università di Pavia, si pone l'obiettivo di identificare un nuovo target di cura per l'anoressia nervosa.

 

Si prosegue domenica 23 aprile con l'evento “I libri di carta e i libri di ferro”, organizzato per Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.

 

L'iniziativa è nata nel 1996 per promuovere la lettura e la pubblicazione dei libri, ma anche la protezione della proprietà intellettuale attraverso il diritto d’autore. Patrocinata dall’UNESCO, è un tributo mondiale a libri e autori che incoraggia a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità.

Ricco il programma della giornata che prevede incontri con gli autori e con gli artisti dei “Libri di ferro”, letture condivise, aperitivi letterari, scambi di libri e poesie, bookcrossing e vetrine a tema con opere degli artisti autori dei “Libri di ferro”.

Con la partecipazione degli scrittori Mauro Corona, Paolo Occhipinti e Sandro De Bernardis.

 

Paolo Occhipinti.

Giornalista e scrittore, in gioventù anche cantante di successo, tennista ultrasettantenne che sul campo di terra rossa è capace di rendere la vita difficile a tanti atleti più giovani di lui.

I meno giovani ricorderanno certamente il cantante Occhipinti, che con il nome d’arte John Foster fu un protagonista dell’Italia canora degli anni ’60. La sua canzone più nota, “Amore scusami”, fu un successo mondiale (in Francia la incise Dalida). Vanno ricordate, tra le tante, anche “Cominciamo ad amarci questa sera”, “Al primo quarto di luna” e soprattutto “Non finirò d’amarti”, versione italiana di “I can’t stop loving you” del grande Ray Charles.

La carriera giornalistica è lunga e ricca di successi ma è soprattutto legata al settimanale “Oggi”, che ha diretto, con una sola interruzione, per quasi trent’anni. Negli ultimi anni è stato direttore editoriale di Rcs MediaGroup.

Occhipinti sarà a Rivanazzano in questi giorni per un duplice impegno: una sfida a tennis per beneficenza che coinvolge in prima persona anche il sindaco Romano Ferrari, e la presentazione del suo romanzo “D’amore e di guerra” in occasione della Giornata internazionale del libro.

 

Sandro De Bernardis.

Bancario e storico, il curriculum di De Bernardis è ricco di successi. Tra i suoi numerosissimi incarichi, dopo l’inizio in Comit e le esperienze al gruppo Imi e al Banco Lariano, si possono ricordare quelli di responsabile del settore finanza nella Cassa di risparmio in Bologna (ora Bper), nella Banca Cattolica del Veneto, poi confluita nel Nuovo Banco Ambrosiano, diventato in seguito Banca Intesa. E proprio in questo istituto ha incominciato a occuparsi di formazione. È stato infine consigliere di amministrazione di diverse società e amministratore delegato della fiduciaria Ambrofid.

Una lunga esperienza nei principali istituti di credito italiani, come uomo di finanza e come formatore di giovani manager da avviare alla carriera bancaria e alla consulenza finanziaria, Sandro De Bernardis ha sempre coltivato la segreta passione per la storia. E proprio da questa passione è nato il saggio che sarà presentato a Rivanazzano, “John Law, 1671-1971 l’avventura della finanza”, edito da Mind. Si tratta della biografia dell’economista scozzese considerato l’inventore della carta moneta, chiamato dal reggente Filippo d’Orléans a sistemare i disastrati conti pubblici del Regno di Francia e poi protagonista di una parabola che lo ha portato prima al successo e poi alla sconfitta, fino a morire povero a Venezia nel 1729. L’autore ha rinunciato a percepire i diritti sul volume, destinandoli all’Università di Macerata, che ha subito danni in seguito ai recenti terremoti in Centro Italia.

 

Con De Bernardis dialogherà Giacomo Ferrari.

Nato a Rivanazzano, ha iniziato da giovanissimo come collaborare della “Provincia Pavese” per diventare cronista economico dal settimanale “Il Mondo”, collaboratore alla “Gazzetta del Popolo” e al “Sole 24 ore”, e vice direttore del “Corriere della sera” alla redazione Economia. Tuttora collabora con il “Corriere della sera” con la rubrica quotidiana di Borsa.

Ha scritto alcuni libri di divulgazione economica, come “Guida facile alla Borsa” (Sperling & Kupfer), “Meno Agnelli, più Fiat” (Piazza editore). E’ stato consigliere di amministrazione di Casagit, la cassa mutua dei giornalisti, e dal 2001 al 2004 consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

 

Ospite d'onore Mauro Corona.
La carriera di scrittore inizia nel 1997, quando un amico giornalista pubblica alcuni suoi racconti sul quotidiano Il Gazzettino. Nei suoi romanzi e nei suoi racconti Corona ci porta a contatto con un mondo quasi del tutto scomparso: quello della vita e delle tradizioni nei paesi della Valle del Vajont, un ecosistema che ha subìto violenti sconvolgimenti a seguito della tragedia. Personaggi ed echi del passato riaffiorano tra le righe di Corona, che affronta con uno sguardo appassionato e un po' malinconico tematiche come il rapporto dell'uomo con la natura, con le proprie radici e con l'incombente progresso economico e tecnologico.

 

A Rivanazzano Terme presenta il suo ultimo libro “Quasi niente” Ed. Chiarelettere

“Gli bastava quello che aveva, pochissimo per non dire niente, e non voleva affannarsi, o coltivare aspirazioni. Al è dut nue fantats, al è dut nue. È tutto niente ragazzi, è tutto niente. Pronunciava la frase sottovoce, quasi non volesse far fatica.” "Quasi niente" ha il sapore antico delle storie narrate un tempo davanti al focolare. Storie che intrattenevano liberando sapienze semplici ed essenziali, di cui oggi si sente la mancanza. In quest’epoca frenetica dominata dai miti del successo, della vittoria a ogni costo e dell’arricchimento, Corona e Maieron portano un contributo diverso e spiazzante. Parlano di sconfitta, fragilità, desiderio, pace interiore, lealtà, radici, silenzio, senso del limite, amore, rievocando personaggi leggendari come Anna, Silvio, Menin, Tituta, Tacus, Orlandin, Cecilia, Tin, il trio Pakai e molti altri. Uomini e donne che non hanno trovato spazio nei libri di storia ma hanno saputo lasciare un messaggio illuminante, che può trasformare le nostre vite. “Filosofastri” le cui minute sapienze tramandano la memoria di chi vive nelle piccole valli, dove non nevica firmato e ci si può chiamare da una costa all’altra. Questo libro ha un precedente nella voce. Nasce dall’incontro tra due grandi amici che, in una conversazione appassionata e godibilissima, alternano delicatamente storie, aneddoti, riflessioni e citazioni regalandoci un piccolo e prezioso gioiello. Una filosofia minima e pratica che al linguaggio gridato preferisce l’arte di sussurrare, in cui l’etica del fare ha sempre la meglio sull’estetica dell’apparire. Una filosofia che proviene da un passato rievocato senza nostalgie. Un tempo in cui i valori erano vissuti concretamente non per moralismo ma perché aiutavano a stare meglio. Quasi niente è l’ultima traccia di un mondo ben diverso da quello in cui viviamo oggi. Un mondo duro, feroce, ma che ha ancora molto da insegnarci. Mauro Corona è nato a Erto (Pordenone) nel 1950. È autore di "Il volo della martora", "Le voci del bosco", "Finché il cuculo canta", "Nel legno e nella pietra", "Aspro e dolce", "L’ombra del bastone", "Vajont: quelli del dopo", "I fantasmi di pietra", "Cani, camosci, cuculi (e un corvo)", "Storia di Neve", "Il canto delle manére", "La fine del mondo storto" (premio Bancarella 2011), "La ballata della donna ertana", "Come sasso nella corrente", "Venti racconti allegri e uno triste", "Guida poco che devi bere: manuale a uso dei giovani per imparare a bere", "La voce degli uomini freddi" (finalista premio Campiello 2014), "Una lacrima color turchese", "I misteri della montagna", "Favola in bianco e nero", "La via del sole" e delle raccolte di fiabe "Storie del bosco antico" e "Torneranno le quattro stagioni", editi da Mondadori. Ha pubblicato anche "La casa dei sette ponti" (Feltrinelli 2012) e "Confessioni ultime" (Chiarelettere 2013). Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Dal nonno e dalla madre ha ereditato la passione per la musica, iniziando a suonare fin da bambino nella sua Carnia. Ha vinto tre edizioni del Festival del canto friulano (1993, 1995, 2012) e il premio Friùl (1997). Ha avviato una collaborazione artistica con Mauro Corona e Toni Capuozzo con lo spettacolo "Tre uomini di parola". Nel 2002 ha pubblicato l’album "Si Vîf", prodotto da Massimo Bubola, ottenendo un ottimo successo di critica e collocandosi al secondo posto al premio Tenco. Il suo album più recente s’intitola "Vino, tabacco e cielo" (2011). Su “la Repubblica” Gianni Mura ha definito Maieron “un albero che ha il dono della parola”.

 

 

I LIBRI DI CARTA E I LIBRI DI FERRO

In occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, il 23 aprile 2017 a Rivanazzano Terme.

 

Con gli scrittori Mauro Corona, Paolo Occhipinti e Sandro De Bernardis

 

Ore 10,30 - Associazione Art-Art - Via Buonarroti 10.

“Dagli appunti di un collezionista d’arte: ogni quadro, una storia” a cura di Franco Riccardi.

 

Ore 11 - Riva del Gusto - Piazza Cornaggia 9.

I malfatti. Ricetta in omaggio e degustazione.

 

Ore 11,30 - Terme di Rivanazzano - Corso Repubblica 2.

Paolo Occhipinti, giornalista e scrittore, presenta il suo ultimo libro “D’amore e di guerra”

(Cairo Editore).

 

Ore 12,30 - Albergo Ristorante Selvatico - Via Pellico 19.

Sandro De Bernardis presenta il suo libro “John Law, 1671-1971. L’avventura della finanza”

(Mind Edizioni). Con l’autore dialogano Giacomo Ferrari, giornalista del Corriere della Sera,

e Stefano Moroni, docente Politecnico di Milano.

Aperitivo letterario.

 

Ore 15 - Biblioteca civica popolare “Paolo Migliora” - Via Indipendenza 14.

“Conoscete il Principen?”. Laboratorio creativo per bambini basato sul libro “Al Principen. Traduzione in dialetto vogherese de ‘Il Piccolo Principe’ di Antoine de Saint-Exupéry” (Ticinum Editore).

Con Angelo Vicini, traduttore, scrittore e poeta, ed Elisabetta Balduzzi, editrice.

 

Ore 15,30 - Panetteria Betty - Piazza Cornaggia 2.

Dolce merenda e poi “Passeggiata con gli artisti” alla scoperta dei “Libri di Ferro” per le vie di Rivanazzano Terme con Pietro Bisio. Letture condivise.

 

Ore 17 - Teatro Comunale - V.le Europa ang. V. Pedemonti.

Incontro con Mauro Corona.

Dialogo e presentazione del libro ”Quasi niente” a cura dell’avv. Antonio Rossi.

In collaborazione con Libreria Ticinum.

Aperitivo letterario.

 

 

Per le vie del paese scambi di libri e poesie.

 

Bookcrossing nei negozi dei “Libri di ferro”

Café La Tour - P.za Cornaggia 75

Panetteria Betty - P.za Cornaggia 2

L’Edicola di Gian - P.za Cornaggia 3

Tabaccheria della Piazza - P.za Cornaggia 6

Riva del Gusto - P.za Cornaggia 7

Albasini Panetteria - P.za Cornaggia 13

Alimentari Salvadeo - P.za Cornaggia 20

Iris Calzature - V. Gatti 3

Macelleria Salumeria Davide Mantoan - P.za Cornaggia 35

Rivalimentari - P.za Cornaggia 46

Farmacia Baiardi - P.za Cornaggia 54

Albergo Ristorante Selvatico - V. Silvio Pellico 19

Terme di Rivanazzano - C.so Repubblica 2

Caffè del Parco - C.so Repubblica 9

Pasticceria Betty - V. Malaspina 8

La Bottega dei Balocchi - C.so Repubblica 29

Banca Centropadana - C.so Repubblica 31

La Genuina - Via Gatti 20

Merceria Rizzotti - C.so Repubblica 44

La Bottega della Bellezza - C.so Repubblica 66

 

 

Dal 19 al 23 aprile “LIBRI IN VETRINA”: le vetrine dei negozi saranno allestite con libri e con opere degli artisti autori dei “Libri di ferro”.

 

Organizzazione, prenotazioni e informazioni: Ass. Occasioni di Festa. Tel. 0383 944720

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