Quei bandi dei centri per immigrati fatti su misura per escludere i concorrenti

Quei bandi dei centri per immigrati fatti su misura per escludere i concorrenti
Nei centri di accoglienza non ci sono controlli.
Gli scandali del Cara di Mineo o del San’Anna di Isola Capo Rizzutto sono soltanto due esempi.
Ma sono emblematici per capire come i bandi degli appalti vengano “cuciti su misura” alle cooperative che devono vincere ed escludere, in questo modo, la concorrenza.
In audizione davanti alla Commissione migranti, il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, plaude al decreto firmato dal ministro dell’Interno Marco Minniti sul nuovo schema di capitolato per la fornitura di beni e servizi per la gestione dei centri di accoglienza degli immigrati.
“È ben fatto e va nella giusta direzione, individuando tutta una serie di linee guida e bandi tipo: ora si tratta di rendere sempre più efficaci i controlli, mettendo le prefetture nelle condizioni di usare bene uno strumento utilissimo”.
Il bando del Cara di Mineo risultò essere “il classico bando su misura, scritto in modo...
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vincenzosofo
nella categoria Politica
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