Al MIC di Milano, dal 6 novembre, sarà possibile provare a sentire un film... anche con il naso

Al MIC di Milano, dal 6 novembre, sarà possibile provare a sentire un film... anche con il naso

Vedere un film, al giorno d'oggi, è sempre più un'esperienza coinvolgente grazie alla tridimensionalità audio e video, lasciando da parte la realtà virtuale che consente di essere al centro di un evento come è stato dimostrato, ad esempio, con le riprese di alcune partite della Bundesliga, il massimo  campionato di calcio in Germania.

Stupire lo spetattore è sempre stato uno degli intenti del cinema, fin dagli albori. E non solo tramite le immagini, ma anche tramite gli odori.

Nel 1906 il primo tentativo di profumare una pellicola, intitolata Rose Parade, fu fatto da Samuel Rothafel che nel suo teatro mise dei batuffoli di cotone impregnati di profumo di rose davati ad un ventilatore.

Nel 1929, una società di produzione, la Palooka Productions iniziò a girare un "film profumato", ma non ci sono arrivate prove che sia mai effettuivamente stato realizzato.

Arthur Meyer sviluppò un sistema di diffusione degli aromi tramite la ventilazione e lo sperimentò nel cinema New York Rialto, ma si rivelò costoso e inefficace.

Nel 1940 l'inventore svizzero Hans Laube inventò una macchina in grado di diffondere 32 odori diversi – incluse rose, cocco, catrame, fieno e pesche - grazie ad una rete di tubi connessi ad ogni sedile del teatro, così che gli aromi e il tempismo potessero essere regolati con più attenzione. Dopo la sua prima presentazione pubblica a New York, però, la polizia sequestrò tutto con la motivazione che un sistema simile fosse già stato brevettato negli USA.

Nel dopoguerra, soprattutto negli Stati Uniti a causa della concorrenza della tv, molti furono gli esperimenti per cercare di coinvolgere lo spettatore in un ambiente sensoriale anticipatore dell'odierna realtà virtuale che riproducesse la tridimensionalità di audio e video oltre agli odori, sincronizzati con la visione della pellicola.

Ma bisogna attendere fino al 2009 per avere il primo vero cinema quadridimensionale che abbia successo di pubblico.  Con il suo debutto in Corea del Sud, il cinema 4DX aumenta l'esperienza cinematografica con effetti ambientali come sedili mobili, nebbia, vento e vari aromi. A partire da quella data, il 4DX è disponibile in 23 paesi al mondo grazie a 91 cinema e 140.000 posti a sedere.

Dal 6 novembre 2016 al 6 gennaio 2017 Fondazione Cineteca Italiana presenta al MIC, Museo Interattivo del Cinema di Milano, AL CINEMA COL NASO – I FILM COME NON LI AVETE MAI “SENTITI”, un nuovo percorso olfattivo che, tramite la tecnologia sviluppata da Hanan-Pacha, consentirà ai visitatori la possibilità di entrare in alcune delle scene più profumate della storia del cinema, passando dall’odore di cioccolato e cannella di Chocolat, a cui è impossibile resistere, a quello di formaggio del film d’animazione francese Ratatouille...

Matteo Pani
nella categoria Scienza e Tecnologia
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