Per alimentare le polemiche, la politica si affida anche ai botti di fine d'anno

Per alimentare le polemiche, la politica si affida anche ai botti di fine d'anno

Un botto, forte e improvviso, seguito da molti altri altrettanto forti. I cani scattano e si dirigono verso il cancello abbaiando e digrignando i denti con la bava alla bocca, cercando di scavalcarlo per avventarsi contro l'origine di quei "rumori". Accade anche questo, ma è molto raro.

Più comune è invece vedere dei cani che impazziscono e cercano solo di fuggire e se non sono in grado di farlo mettersi a dare testate contro qualsiasi ostacolo glielo impedisca. Il terrore fa fare cose illogiche.

Di cosa si sta parlando? Dei fuochi d'artificio di fine d'anno e delle conseguenze che hanno sugli animali. Ogni anno, a causa di questi presunti festeggiamenti del tutto insensati, a rimetterci, oltre agli utilizzatori impreparati o spregiudicati, sono spesso cani e gatti che si trovano a dover affrontare una minaccia che non conoscono e non capiscono, finendo per ferirsi, fino a rischiare la vita.

Rispetto all'uomo, gli animali hanno una diversa percezione dei rumori. Nei cani, ad esempio, il senso dell’udito è notevolmente superiore. Oltre a sentire vibrazioni comprese tra 20mila e 40mila Hz (l’uomo non sente quelle che superano i 20mila) sentono anche ad un volume doppio del nostro. Per non parlare dei gatti, in cui l'udito è il senso più sviluppato.

Inoltre, una componente dei fuochi per noi marginale, quella olfattiva, è particolarmente rilevante per i cani che sono in grado di sentire odori ad una concentrazione un milione di volte inferiore a quella percepita dall’uomo e ad una distanza per noi inimmaginabile.

Quindi, nella maggior parte dei casi, ansia e terrore sono per gli animali le conseguenze dello scoppio simultaneo di migliaia di petardi, mortaretti e fuochi artificiali.

Molti Comuni, avvedutamente, hanno emesso delle ordinanze per evitare, o almeno limitare, i cosiddetti botti di fine d'anno. Ordinanze che, però, lasciano spesso il tempo che trovano perché non esistono controlli seri per assicurarne l'attuazione. Comunque, va premiata almeno la buona intenzione.

Il comune di Roma si è mosso in questo senso, approvando un'ordinanza che impoediva l'uso di fuochi d'artificio per la fine dell'anno, seguendo l'esempio di molti comuni che hanno adottato lo stesso provvedimento.

Il TAR ha però bloccato l'ordinanza, decidendo di discuterne nel merito a fine gennaio! Naturalmente, ciò ha provocato uno scoppio di entusiasmo e felicità nel Partito Democratico e tra i suoi dirigenti che si sono pure complimentati con i sindaci tedeschi per aver dato il via libera ai fuochi d'artificio anche in luoghi pubblici!

D'altra parte, il PD ha dimostrato di non guardare in faccia a niente e nessuno quando c'è di mezzo la politica in generale e il Movimento 5 Stelle in particolare. Quindi, se a rimetterci saranno gli animali, al Partito Democratico non interessa. L'importante è poter sostenere che Virginia Raggi è un'incapace.

egidio
nella categoria Cronaca
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