"Prima agli italiani". Ma il Pd vota contro

Prima agli italiani. Ma il Pd vota contro

La proposta della Lega a Bologna

Il consigliere comunale Umberto Bosco (Lnd) ha presentato ieri un Ordine del giorno per impegnare la maggioranza a modificare i regolamenti comunali in modo da introdurre "l’obbligo per i cittadini stranieri di fornire la documentazione attestante la situazione patrimoniale all’estero, mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare che ne attesti la conformità all'originale".

In sostanza, per ottenere i servizi sociali gli extracomunitari dovrebbero chiedere al loro consolato un certificato che provi di non avere beni nel Paese natale. Fino ad oggi il Comune si è fidato delle autocertificazoni, spesso farlocche, generando un'assurdità: gli extracomunitari vivono sulle spalle degli italiani, costretti invece a pagare le tasse e a trovarsi in fondo alle liste per l'assegnazione dell'asilo, delle case, del contributo di solidarietà e via dicendo.

I sudditi della Repubblica italiana, infatti, non possono nascondere le loro proprietà, gli immigrati sì.

 

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nella categoria Politica
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