Nicolò Bellanca: Per una sinistra laica, ma non disincantata

Nicolò Bellanca: Per una sinistra laica, ma non disincantata
Per una sinistra laica, ma non disincantata di Nicolò Bellanca In questa nota discuto l’ultimo libro di Paolo Flores d’Arcais1.
Non mi propongo di affrontare tutte le articolazioni del volume.
In particolare, desidero trascurare le numerose e condivisibili pagine in cui l’autore svolge un’acuta schermaglia polemica contro i democratici dell’autocensura, gli illiberali neorazzisti e i religiosi oscurantisti di ogni risma.
Voglio invece concentrami sull’idea teorica che il volume comunica ed elabora: una sinistra all’altezza dei tempi deve essere laica, egualitaria e libertaria; in una formula, deve propugnare l’isocrazia quale eguale sovranità dei cittadini.
La sinistra abdica quando si rassegna allo svuotamento (anzitutto, mercatistico-finanziario) delle democrazie.
Il suo fallimento favorisce, assieme alla delusione di molti, l’egemonia d’idee premoderne, tra le quali spiccano la presenza di autorità...
Altre informazioni
tonino2308
nella categoria Politica
Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr
Attendere...