Quale sarà il futuro dei dispositivi medici cardiaci tra longevità e sostenibilità

Quale sarà il futuro dei dispositivi medici cardiaci tra longevità e sostenibilità

Tenere il passo degli sviluppi tecnologici e della sostenibilità dei costi in ambito sanitario è diventata sempre più una sfida cui, giornalmente, chi opera nel settore si deve confrontare. Valutazione degli aspetti clinici ed economici in abbinamento a sistemi informativi per valutarne appropriatezza ed efficienza d’uso sono elementi fondamentali da cui è impossibile prescindere.

Un esempio? In Italia ogni anno vengono eseguiti circa 90.000 impianti di pacemaker. La ricerca clinica e tecnologica ha reso questi apparati sempre più efficaci in termini di sicurezza e comfort per il paziente, riducendone le dimensioni. Ma un altro parametro da considerare è la longevità di tali apparati, longevità riferibile alla durata delle batterie che, a sua volta, permette di ridurre il numero delle sostituzioni e, contemporaneamente, il rischio di complicanze.

Secondo gli ultimi dati statistici, il 70% dei pazienti impiantati con un pacemaker necessita di almeno una sostituzione nel giro di pochi anni e il 40% di almeno due sostituzioni. Per questo, le strutture sanitarie devono ottemperare a due differenti requisiti: garantire l’accesso al trattamento ottimale a tutti i nuovi pazienti e mantenere una continuità nella tipologia di trattamento erogato provvedendo a sostituire i dispositivi quando le batterie sono esaurite.


E quest’ultimo aspetto impatta fortemente sulla sostenibilità, in quanto l’aumentata sopravvivenza dei pazienti trattati (di gran lunga superiore alla durata dei dispositivi) implica il dover effettuare più sostituzioni per ogni singolo paziente trattato.

Si parlerà di questi aspetti nell'incontro sulla Longevità che genera Sostenibilità, che si terrà il 19 dicembre 2016 a Roma, presso la Biblioteca del Senato, sala degli Atti Paramentari, in Piazza della Minerva. Su questi problemi esprimeranno il loro punto di vista i seguenti rappresentanti delle istituzioni e dei cittadini

Claudio Amoroso, Presidente Associazione Regionale Economi Abruzzo e Molise A.R.E.A.;
Giuseppe Boriani, Presidente AIAC - Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione;
Federica Censi, Istituto Superiore di Sanità;
Emilio Chiarolla, Consiglio direttivo AIIC - Consulente Agenas;
Armando Luisi, Presidente APDIC - Associazione Portatori Dispositivi Impiantabili Cardiaci;
Giovanni Monchiero, Membro della XII Commissione (Affari Sociali), Camera dei Deputati;
Raffaele Stefanelli, Amministratore Delegato Boston Scientific S.p.A.;
Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale Tribunale per i diritti del malato, Cittadinanzattiva.

Marzio Bimbi
nella categoria Salute
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