25 giugno, quattro milioni di italiani sono chiamati a scegliere i sindaci al ballottaggio

25 giugno, quattro milioni di italiani sono chiamati a scegliere i sindaci al ballottaggio

 

A Sesto San Giovanni, una delle roccaforti storiche della sinistra, Roberto Di Stefano, centrodestra, si è imposto nettamente su Monica Luigia Chittò, del centrosinistra. Il Partito Democratico ha perso tutti i ballottaggi in Emilia Romagna e la quasi totalità delle città capoluogo di provincia.

 

Per il centrodestra si profila un trionfo, con la conquista di città come L'Aquila, Catanzaro, Piacenza, Pistoia ai danni del centrosinistra. 

 

Il Movimento 5 Stelle puntava su due città importanti: Asti e Carrara. Ad Asti ha vinto il candidato del centrodestra Maurizio Rasera che ha prevalso su Massimo Cerruti di 20 punti. Invece, per i 5 Stelle è andata bene a Carrara con Francesco De Pasquale che ha sconfitto nettamente Andrea Zanetti, candidato del centrosinistra. 

 

Primi dati alla chiusura delle urne. Le prime proiezioni danno a Verona vincente il candidato del centrodestra Federico Sboarina su Patrizia Bisinella (lista Tosi). A Parma è Federico Pizzarotti vincente su Paolo Scarpa (centrosinistra). Risultato clamoroso a Genova, dove il candidato del centrodestra Marco Bucci si impone sul candidato del centrosinistra Marco Crivello. Sarebbe la prima volta che Genova verrebbe guidata da un sindaco non di sinistra.

 

Affluenza alle ore 19. La percentuale degli elettori che si sono recati a votare fino alle ore 19 di oggi è stata del 31,40%. I dati sull’affluenza non includono i seggi di Friuli-Venezia Giulia e Sicilia.

 

Affluenza alle ore 12. Secondo quanto comunicato dal ministero dell'Interno l'affluenza al secondo turno delle amministrative è stata a mezzogiorno intorno al 15%, in calo di circa 4 punti rispetto allo scorso 11 giugno.

 

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Domenica 11 giugno oltre nove milioni di italiani sono stati chiamati alle urne per eleggere sindaci e consigli comunali in poco più di mille comuni.

Domenica 25 giugno si svolge la seconda tornata elettorale, il turno di ballottaggio per quattro milioni di elettori chiamati a scegliere il sindaco nei comuni sopra i 15.000 abitanti in cui i candidati non avevano raggiunto la maggioranza dei voti.

Si vota fino alle 23 con rilevazioni sul numero dei votanti fornite dalministero dell'Interno alle ore 12 e alle ore 19. L'11 giugno si è recato a votare il 60,07% degli aventi diritto.

Tre i capoluoghi di regione in cui si vota: Genova, L’Aquila, Catanzaro, Sono invece 19 i capoluoghi di provincia: Alessandria, Asti, Belluno, Como, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Taranto, Trapani e Verona.

Politicamente, le coalizioni di centrodestra cercheranno di confermare il buon risultato del primo turno con la vittoria a Verona, Catanzaro e, soprattutto, Genova, da sempre guidata da un sindaco di sinistra o centrosinistra. Interessante sarà vedere se a Parma Pizzarotti, che corre con una propria coalizione, verrà o meno riconfermato nel secondo mandato. I 5 Stelle puntano a conquistare più comuni possibili tra quelli, non moltissimi a dire il vero, in cui sono andati al ballottaggio, puntando molto su Carrara.

Fabrizio Marchesan
nella categoria Politica
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