L'Istat fotografa la condizione della casalinghe in Italia. Più del 9% è in povertà assoluta

L'Istat fotografa la condizione della casalinghe in Italia. Più del 9% è in povertà assoluta

In base al report pubblicato da Istat, sono 50 miliardi e 694 milioni le ore di lavoro domestico (il 71% del totale) prodotto dalle donne. Di queste ore, quelle svolte dalle casalinghe sono 20 miliardi e 349 milioni, finendo per essere così i soggetti che contribuiscono maggiormente a questa forma di produzione.

Il numero medio di ore di lavoro non retribuito svolte in un anno è pari a 2.539 per le casalinghe, 1.507 per le occupate e 826 per gli uomini (considerando sia quelli occupati, sia quelli non occupati).

Nel solo 2014, questa forma di produzione ha registrato 71 miliardi e 353 milioni di ore di lavoro che non sono state retribuite e che hanno riguartdato le attività domestiche, la cura di bambini, quella di adulti ed anziani, della famiglia in generale. 41 miliardi e 794 milioni di ore sono invece le ore di lavoro retribuito stimate nei Conti Nazionali. Solo 41 miliardi e 794 milioni, invece, le ore di lavoro retribuito stimate nei Conti Nazionali.

Poco più della metà delle casalinghe non ha mai svolto attività lavorativa retribuita nel corso della vita. Il motivo principale per cui le casalinghe di 15-34 anni non cercano un lavoro retribuito è familiare nel 73% dei casi. 600 mila casalinghe sono scoraggiate e pensano di non poter trovare un lavoro.

Ciò ha fatto sì che la condizione economica delle casalinghe non sia affatto buona. Infatti, nel solo 2015 sono più di 700mila le casalinghe in povertà assoluta, il 9,3% del totale.

Infine, questo è il quadro in cui sono ritratte le casalinghe. Nel 2016, In Italia, sono 7milioni 338mila le donne che si dichiarano casalinghe in Italia, 518mila in meno rispetto a 10 anni fa. La loro età media è 60 anni.

Le anziane di 65 anni e più superano i 3 milioni e rappresentano il 40,9% del totale, quelle fino a 34 anni sono l'8,5%. Le casalinghe vivono prevalentemente nel Centro-Sud (63,8%).

Il 74,5% delle casalinghe possiede al massimo la licenza di scuola media inferiore. Nel 2012 solo l'8,8% ha frequentato corsi di formazione, quota che sale di poco tra le giovani di 18-34 anni (12,9%).

Il 42,1% delle casalinghe vive in una coppia con figli, un quarto in coppia senza figli e il 19,8% da sola. 560 mila casalinghe sono di cittadinanza straniera.

Mario Falorni
nella categoria Cronaca
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