"Dopo l'incidente è stata dimenticata": la storia della cantante Scarlett Von Wollenmann

Dopo l'incidente è stata dimenticata: la storia della cantante Scarlett Von Wollenmann

Prima la vittoria insieme a Scialpi con il brano 'Pregherei' nel Festivalbar del 1988, poi le collaborazioni con artisti del calibro di Gianni Morandi e Riccardo Cocciante, infine l'oblio. Dopo il gravissimo incidente automobilistico che l'ha resa paraplegica, poco o nulla si sa della cantante britannica che tanto successo ebbe in Italia: "Nonostante le sue condizioni di salute fa del bene a tante persone, non merita di essere dimenticata" racconta a Today.it un'amica dell'artista“.

"Una storia che dà grande segno di positività, di volontà, di amore nei confronti degli altri": era il 1996 quando Mara Venier, durante la sua Domenica In, presentava così la sua ospite, Scarlett  Von Wollenmann, cantante britannica scomparsa dalle scene in seguito ad un incidente stradale che l'ha costretta sulla sedia a rotelle.

Di lei, oggi, si sa poco o nulla. 'Pregherei', il brano con cui insieme a Scialpi vinse il Festivalbar del 1988, lo conoscono in pochi, ma basta ascoltarlo su Youtube perché alla mente dei meno giovani riaffori la melodia di un testo delicato almeno quanto i lineamenti della sua interprete. 

Nata da padre inglese e madre svizzera, Scarlett non aveva nemmeno 30 anni che già collaborava con artisti del calibro di Gianni Morandi e Riccardo Cocciante, scriveva testi insieme a Pino Donaggio, Vito Pallavicini e Bruno Ventura e firmava brani per Mietta. 

Poi, quel maledetto 10 novembre 1995, un incidente stradale "stupidissimo" - come lo ha definito lei stessa nel racconto a Mara Venier - ha messo fine ad una carriera nel pieno della sua gloria e l'ha resa  tetraplegica, costretta su una sedia a rotelle prima e in un letto poi per il degenerare della malattia.

"È una donna splendida, bellissima fuori ma ancora di più dentro, nell'anima. Una voce stupenda della nostra musica a cui la vita non ha riservato tantissime gioie e di cui mi onoro di essere amica" racconta a Today.it Lucia Fusco, un'amica della cantante che oggi vive a Londra, lontana dalle luci della ribalta e paralizzata dal collo in giù per il peggioramento delle sue condizioni. 

Finché ha potuto, Scarlett si è dedicata agli altri attraverso diverse iniziative di beneficenza: ha collaborato con l'Unitalsi - Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali - e proprio a Lourdes si è recata nel 1996 insieme a Riccardo Cocciante per un concerto dedicato a quanti, come lei, versavano in una situazione di sofferenza. 

Oggi, però, la situazione è peggiorata: "Si sottopone a dialisi e a frequenti ricoveri in ospedale. Soffre di dolori cronici a cui solo la morfina riesce a donare sollievo" dice ancora Lucia, determinata a far conoscere una donna che da 22 anni vive una vita difficilissima, ma ciò nonostante, piena di amore nei confronti degli altri. 

"Ormai le sue condizioni non glielo permettono, ma in silenzio e lontano dai riflettori Scarlett continua ad occuparsi di chi come lei soffre telefonando loro e dando il suo conforto" aggiunge ancora Lucia: "Io le fornisco i numeri delle persone che hanno bisogno del suo incoraggiamento perché ci sono tantissime persone ammalate di Sla, sclerosi, distrofici, tetraplegici, semplici ammiratori che ancora la ricordano e a cui Scarlett offre il suo supporto e le assicuro che parlare con questa donna è davvero un’ esperienza bellissima le sue parole dolcissime riescono a donare tanta tanta serenità…".

Oggi Scarlett è assistita dal compagno al quale è legata da 20 anni e, a parte Gianni Morandi che - sostiene Lucia - "l'ha cercata una volta, quando era andato a Londra per un girare un video", non ha più avuto contatti con nessuna delle persone dello spettacolo con cui ha lavorato.

"Il mio desiderio è quello di fare conoscere la storia di Scarlett a quanti ancora non sanno di lei" - conclude Lucia - "Perché non merita di essere dimenticata". 

Donatella Poilto

simpaticacanaglia
nella categoria Cultura e Spettacolo
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