Sindaco di Viareggio "attapirato" non può cenare nel locale coi bermuda

Sindaco di Viareggio attapirato non può cenare nel locale coi bermuda

Il ristorante  club nautico della Darsena a Viareggio, circolo privato frequentato già altre volte dal sindaco, prevede dalle 19 in poi l'uso del pantalone lungo per i clienti del ristorante.

Il sindaco Del Ghingaro è stato allontanato in quanto si era presentato con i BERMUDA, mentre le regole del locale non lo permettono.

Apriti cielo! Da facebook a vari mass media nazionali il SINDACO di Viareggio ritiene di aver subito un'ingiustizia, anzi addirittura una piccola violenza, tanto che la notizia rimbalza dai mass media locali, all'ANSA, ai Tg Nazionali...

Amareggiato, il proprietario del locale (che la sera in questione non era presente, secondo quanto sostiene) la mette in barzelletta, forse impaurito di aver creato un caso nazionale, afferma che se  fosse stato presente avrebbe chiuso un occhio per il personaggio, un sindaco del PD! Stai a vedere che ora sarà stata colpa del cameriere che ha fatto rispettare le regole del club ad un sindaco, come se fosse un comune cittadino!

Del Ghingaro così racconta di essersi alzato con gli amici spiegando di aver avuto "la brutta sensazione di aver subito una piccola violenza".

Da sindaco di sinistra, "vicino alla gente che non arriva a fine mese", il sindaco di Viareggio elenca il prezzo del suo abbigliamento non gradito al LOCALE privato dichiarando al Corriere quanto segue: «Poco importa se ero vestito con abiti firmati per quasi mille euro complessivi. Anzi, duemila con l’orologio che fa parte dell’abbigliamento! Dunque, affatto da straccione. E poi non era una cena istituzionale. Mi hanno buttato fuori per un paio di pantaloncini al ginocchio pagati 250 euro!»

Eh sì... tutti i cittadini spendono come LUI in fatto di vestiario. Ed il sindaco di Viareggio ha fatto bene a farlo notare, pure con molta umiltà!

E per finire in bellezza, il proprietario del locale ora rilancia e vuole una serata speciale con l'attapirato DEL GHINGARO intitolata "tutti in bermuda" a mo' di "scusa" di lesa maestà... non si sa mai, nel caso arrivi qualche controllo a sorpresa o ci sia bisogno di qualche permesso da chiedere al Comune!

Che farà ora il SINDACO? Accetterà l'invito dando luogo ad una vera e propria sceneggiata con abbraccio finale al cattivo proprietario del locale che lo ha messo al pari degli altri clienti abituali?

Magari potrebbe anche rifiutare e fare una migliore figura o addirittura presentarsi quella sera e solo in quella serata in suo onore con i pantaloni... LUNGHI!

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