Raccolta differenziata, Calabria sotto i riflettori. Intervengano le istituzioni nazionali

Raccolta differenziata, Calabria sotto i riflettori. Intervengano le istituzioni nazionali

UNA ITALIA. MILLE STORIE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Vorremmo raccontare la storia di. ogni città, di città metropolitane, di comuni, piccole frazioni . Vorremmo raccontarvi di una Italia con i suoi borghi, con le sue colline dove ondeggia l'erba verde, i platani, e i filari di viti , spiagge bianche, calcaree, il mare cristallino verde azzurro sotto i riflessi del sole. 
Vorremmo raccontarvi delle menti geniali come Leonardo, Michelangelo e i più contemporanei Rotella, Fermi, Majorana, Renzo Piano, Valentino e di tutti quelli che hanno creato il Made in italy nel mondo, di tutti quelli che esisteranno per sempre grazie al loro modo di vedere. 

Vorremmo... purtroppo, invece, dobbiamo raccontare realtà diverse.

Nelle nostre  NEWSROOM della nostra pagina Facebook sono state pubblicate due nuove notizie . Su una delle due notizie abbiamo cercato di verificare le fonti, se ci fossero delle conferme o smentite a quanto abbiamo letto ma non abbiamo avuto successo, pertanto si è deciso di dare,ai nostri fanpage, l'informazione secondo le nostre guide editoriali e Marketing. 
Non è nostra consuetudine commentare ma,  in questa overview, daremo le nostre osservazioni.

Oggi è un bel giorno d'estate. Tutte quelle meraviglie di questa nazione di cui vorremmo ancora mirare senza fantasticare, diventano invece delle rimembranze per chi, come lavoro, si dedica allo studio e alla ricerca per innovare metodi e mezzi vetusti  attraverso nuove tecnologie per l'ambiente e la raccolta differenziata.

Avremmo da raccontarvi di Ferrara che è riuscita ad essere un volano attraverso l'economia circolare, o di una Valle D'Aosta che ha raggiunto il 93 % di raccolta differenziata per fare rientrare i materiali in un nuovo circuito produttivo.

Dobbiamo purtroppo raccontare di Genova dove il comune... il comune, i cittadini dovranno pagare 300.000 euro di multa per non aver raggiunto gli standard minimi dettati dalle normative.
Normative che non sono entrate oggi per domani, ma anni indietro con obiettivo 65% di raccolta differenziata per il 2016/ 17 - I funzionari del capoluogo ligure però sono ancora al loro posto.Si diciamolo "posto" perché essendo stati seduti al loro posto, una comoda poltrona con scrivania da un metro e ottanta, non conoscono e non potrebbero, se sono fuori campo, le problematiche dei cittadini nella gestione dei rifiuti per dare soluzioni!

Se ci fosse un minimo di raziocinio come possono calendarizzare il ritiro dell'umido una volta la settimana ? Vogliamo chiederlo ad un batteriologo? Così, solo per scrupolo. 


Dovremmo raccontare dei turisti tedeschi, finlandesi, norvegesi, olandesi che invadevano le nostre coste e riempito gli alberghi ed oggi invece non è più l'Italia la loro meta ma la Spagna, Croazia etc. Non era solo una questione economica ma di scambi culturali, sociali, linguistici.

Vorremmo raccontare storie diverse, positive, dove a Venezia i turisti hanno visto le bellezze uniche, il frangersi della luna o dei lampioni sul lastricato, delle calle dove i banchieri gestivano lettere di credito valide in tutto il mondo....Questo è quello che avremmo voluto raccontare, inversamente i turisti hanno visto tante cianfrusaglie, neanche italiane, su centinaia di banchetti mentre una Signora piange perché lascia la Sua Venezia, ormai invivibile, per la terra ferma.

Invece dobbiamo raccontarvi di Ivrea dove c'è un disastro ecologico, una raccolta differenziata dove c'è di tutto.

Vi raccontiamo di Trento che ha raggiunto a luglio 2017 L'82% di raccolta differenziata con monitoraggio costante deI primi 7 mesi del 2017. Bravi !

Ma noi lavoriamo nell'innovazione pertanto non possiamo essere negativi, ma analisti sicuramente sì, per poter conoscere ed osservare la reazione che si ottiene ad una determinata condizione.

Anche a noi però non manca lo stupore.

 E ci stupisce come la città di Catanzaro pensa di applicare delle politiche per la raccolta differenziata. Abbiamo provato a verificare la notizia senza esito. Nell'articolo in cui l'abbiamo appresa si interpreta chiaramente il metodo che per arrivare alla quota minima di legge si tenta un escamotage, con danno ai cittadini,  in quanto avranno una differenziata non di qualità. L'idea geniale è quella di potenziare la raccolta di cartone - legno - plastica  presso i Big-consumer (supermercati ,aziende etc.) in modo tale da fare media con la carente differenziazione di plastica, vetro, organico, secco, umido che producono i cittadini!
No! Manca anche il pudore!

Forse non è neanche furbizia, altrimenti non l'avrebbero sbandierata ai quattro venti come soluzione " per vincere facile! "

In quale paese viviamo ... io non lo ricordo o non lo riconosco più.

Noi non facciamo per mestiere i giornalisti ma per i nostri studi diamo rilevanza  solo a notizie dove troviamo elementi degne di nota che riportino

"un equilibrio" in un settore dove "gli interessi" sono o stanno diventando "paurosamente pericolosi" per il nostro equilibrio ambientale e fisico.

Non sta a noi, ma a Voi i giudizio. Noi incoraggiamo i comuni, i consumatori a prendere coscienza per ottenere una differenziata a costo zero , sperando che gli Amministratori  intraprendano con correttezza strade dove si differenziano i materiali post consumo con una raccolta di qualità altrimenti, anche questo, sarà un debito che lasceremo ai nostri figli.

agosto 30/2017

Rws Italia Marketing Office

Breaknews
RACCOLTA DIFFERENZIATA- CALABRIA SOTTO I RIFLETTORI - INTERVENGANO LE ISTITUZIONI NAZIONALI

agosto 30/2017 Calabria> Legambiente: illogico l'aumento delle tariffe per la differenziata.

 Breaknews - Purtroppo ieri abbiamo rilasciato una Overview dove evidenziavamo sbalorditi il metodo che si vuole adottare a Catanzaro.

Ci eravamo preoccupati a verificare il contenuto della notizia riguardante Catanzaro.

Oggi Legambiente denuncia un sistema regionale che friziona ancora di più lo sviluppo del sud ed in particolare la Calabria che, nelle statistiche, risulta essere ultima regione d'Europa .

Accendiamo i riflettori su questa notizia poiché non denunciare la malagestio è un danno economico e d'immagine per i Calabresi e la splendida terra di Calabria.
Ormai si è perso il pudore ma

se rimane un briciolo di indignazione è doveroso far sì che la Calabria non pianga più sulla sua stessa terra ed intervengano le Istituzioni Nazionali 

Ci scusiamo con tutti coloro che si adireranno per le nostre note , ma noi lavoriamo con passione per la crescita, l'innovazione, per la ricerca di soluzioni tecnologiche e cerchiamo di farlo con umiltà per vedere dei volti sorridenti che si dichiarano orgogliosi di essere Italiani. 

Rws Italia Marketing Office

settembre  01/2017 

RWS ITALIA MARKETING OFFICE
nella categoria Politica
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