Il profeta della sventura democratica

Il profeta della sventura democratica

Quello che ha trovato, assieme a un collega australiano, è la totale fragilità della democrazia, dato in opposizione alle dottrine politologiche del “consolidamento”, secondo le quali i governi democratici tendono ad accrescersi e stabilizzarsi nel tempo. Per Mounk è l’esatto contrario. Per decenni tutti gli indici su libertà e rappresentanza si sono mossi sempre in territorio positivo, arrivando a suggerire che il modello liberale avesse i tratti di un destino inevitabile e benevolo, in un costante percorso di accrescimento verso l’eternità liberale. Poi, attorno al 2005, qualcosa è cambiato. Gli indici si sono rivolti verso l’area negativa, suggerendo che l’impianto stesso della democrazia avesse qualche crepa. O almeno questo veniva suggerito a chi ha avuto la pazienza e l’apertura per leggere in profondità i dati, mentre tutti gli altri ne hanno dedotto che la democrazia aveva un raffreddore. Passerà, dicevano. Ora che si parla più spesso di un tumore

Per saperne di più
mp37vi
nella categoria Politica
Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr
Attendere...