Giudici che scherzavano

Giudici che scherzavano

C’era una ragazza che (non come me) studia a Cambridge. Una sera, un po’ strafatta, ha ferito il suo boy con un coltello da cucina. Ma per il giudice “non deve finire in prigione perché ha un talento straordinario, è brillante”, ed è “completamente sbagliato impedire a questa giovane e brillante ragazza di inseguire i propri sogni”. Forse scherzava anche lei. Senz’altro scherzava lui. Poi c’era Silvio Berlusconi. Dopo giorni e giorni che ci fanno una testa tanta perché la Cassazione ha sancito che, in caso di divorzio, lo stato di vita ante quo del partner debole non fa più testo per stabilire gli emolumenti, il Cav. s’è visto rispondere dalla Cassazione che a Veronica due milioni al mese li deve dare, perché “è uno degli uomini più ricchi del mondo”. Forse dovrà ricomprarle e restituirle pure il Milan. I giudici, che mattacchioni.

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nella categoria Politica
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