SUTTA E CAPANNE DU RIPA SPECCHIA LECCE

SUTTA E CAPANNE DU RIPA SPECCHIA LECCE

 

e20cult Associazione Culturale - Sutta Le Capanne du Ripa – Il raggio verde S.R.L.

"Urlo nero"

Di Luigi De Giovanni

“Evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.”

Studio “Sutta Le Capanne Du Ripa”, Specchia (LE), Piazza del Popolo, 21°

Inaugurazione: 8 ottobre 2016 alle ore 17:30

08/10/2016 - 22/10/2016

Allestimento: Arch. Stefania Branca

sabato 15 ottobre 2016: Dodicesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

“Urlo nero”

Un grido di dolore. Una voce che si perde nella notte di un mare blu diventato tomba. L’ululo del tempestoso vento fa udire il canto delle prefiche che si straziano per affetti altrui e le loro lacrime diventano diluvio travolgente che alza le onde sino a mostrare le oscurità degli abissi: non c’è più speranza. Scappano, i profughi, su carcasse di barche perché hanno avvertito il richiamo di morte che i tamburi di guerra evocano rullando sempre più forte. Ecco lo strazio delle persone impaurite che cercano il loro ultimo soffio di vita.

Nell’artista riaffiora la sinestesia di Quasimodo, in quella memoria ritrova l’oggi, le sue sensazioni, le sue emozioni e una società che sembra aver perduto il senno: tutto viene furiosamente fissato sulle tele dove il colore pare innalzarsi a coprire l’orrore.

Pantarei. Tutto scorre e nulla pare mutare nell’animo umano assettato di potere e sangue. Si sono perse la pace, la fede nella giustizia e nella vita, il raziocinio: il loro spazio è diventato utilitarismo, odio. Ora l’opportunità travolge i sentimenti d’amore e pare non serva più la gioiosa speranza nella religiosità del dono della vita. La bontà e la giustizia sono in putrefazione distruttiva come pure la fiducia nel futuro.

In questo clima l’artista sente “l’urlo nero” e si ritrova nella poesia “Alle fronde dei Salici” di Salvatore Quasimodo. Un altro tempo: ma, sempre, lo stesso uomo.

Lo studio “Sutta le capanne du Ripa”, in piazza del Popolo 21° a Specchia Lecce, sarà sede di una mostra, un’installazione dell’artista di Luigi De Giovanni che per la “Giornata del Contemporaneo” realizzerà una performance che parlerà di morte di guerra e di orrore ma anche di vita di pace.                                                             Federica Murgia

Orari di apertura al pubblico : 10:15-12:30 -17: 20:30

Orari di apertura per la “Giornata del Contemporaneo” indetta da AMACI: 10:15 - 20:30

 

Per informazioni

Telefono: 329 2370646 - Email: lmfedeg@libero.it

http://www.degiovanniluigi.com/

 

Per saperne di più
degiovanniluigi
nella categoria Cultura e Spettacolo
Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr
Attendere...