Tensione a Pisa. Il malcontento che Renzi non vuole vedere

Tensione a Pisa. Il malcontento che Renzi non vuole vedere
ROMA - Bisogna ammetterlo Matteo Renzi non vuole vedere la realtà delle cose.
Sembra quasi voltarsi altrove pur di non affrontare il malessere generalizzato che colpisce milioni di italiani. Il premier va avanti per la sua strada noncurante di un malessere generale che si continua a respirare nel Paese.
Ieri a Pisa l'ennesima protesta che il premier ha liquidato con queste parole:  «Stiamo discutendo di come Internet possa aiutare il Paese a creare competitività.
È una di quelle cose su cui non ha proprio senso litigare, anzi bisogna coinvolgere più persone possibili».
  Peccato che l'Internet Day qui c'entri poco, le istanze che la protesta portava avanti, successivamente sfociata in tafferugli, non erano certo contro internet o l'avanzare delle nuove tecnologie.
Tutt'altro.
Il corteo era stato promosso da centri sociali, sindacati di base e collettivi universitari.
 Ma non solo.
Erano presenti anche i Comitati delle vittime delle banche, gli esponenti dei Cobas e dell'Usb, il...
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dazebao
nella categoria Politica
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