King Arthur - Il potere della spada: la recensione del Re Artù di Guy Ritchie

King Arthur - Il potere della spada: la recensione del Re Artù di Guy Ritchie
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Dopo aver rivoluzionato l’immagine cinematografica di Sherlock Holmes, per altro riavvicinandola per certi versi all’originale idea di Arthur Conan Doyle, Guy Ritchie recupera una figura fondamentale dell’epica inglese come Re Artù, rifondandone il mito su presupposti decisamente altri rispetto alla classica interpretazione.

King Arthur - Il potere della spada ci presenta un mix tra due miti: Camelot e Robin Hood. Inconsapevole del suo alto lignaggio, Artù (Charlie Hunnam) è diventato il capo di una gang di “onesti malavitosi” in quel di Londinium.

Pur gestendo un bordello e diverse altre attività non propriamente legali, Artù dimostra di avere un cuore nobile oltre che coraggioso; incurante dei pericoli è sempre pronto a far prevalere il bene dei suoi, anche a costo di menare un po’ le mani. 

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nella categoria Cultura e Spettacolo
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